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Ia sigaretta elettronica è costituita da:

• Un vaporizzatore personale atomizzatore o cartomizzatore
• Una batteria ricaricabile fissa o a voltaggio variabile


Vapore
Quando l’utilizzatore aspira attraverso il drip-tip (inalatore), il flusso d’aria viene individuato da un sensore che attiva un vaporizzatore (atomizzatore o cartomizzatore) che agisce sulla soluzione liquida contenuta in un tank (serbatoio) attraverso un coil head (resistenza). Il vaporizzatore puo’ anche essere attivato manualmente tramite un interuttore.

L'atomizzatore/cartomizzatore
In commercio esistono molte varianti di Atomizzatori/Cartomizzatori rigenerabili e non, con wick (resistenze) esposte o nascoste nel cilindro centrale. Il tank ,ovvero il corpo dell' hardware, ha una capienza piu' o meno standard di 1.6 ml, ha un attacco 510 ego e il tip è uguale per tutti i modelli. L’atomizzatore riscalda il liquido contenuto nella cartuccia, creando una sospensione gassosa o nebbia colloidale, che trasporta le sostanze del liquido, lasciandole inalterate grazie all’assenza di combustione.


Liquido
Il liquido può essere acquistato premiscelato con aromi a scelta e nicotina in concentrazione
variabile od eventualmente assente.
Si possono anche acquistare separatamente i componenti base (glicole propilenico, glicerolo,
soluzione con nicotina ed aromi) da miscelare in concentrazioni variabili in base al proprio gusto
ed alla propria esigenza di nicotina.
L’effetto fumo della sospensione è conferito principalmente dal glicerolo ed in minima parte dal
glicole propilenico, ma il cosiddetto “colpo in gola” o “hit” tipico della aspirazione della sigaretta
tradizionale è fornito in parte dal glicole propilenico e maggiormente dalla nicotina ed è proporzionale alla concentrazione di questa nel liquido.


Batterie
La maggior parte dei vaporizzatori utilizza una batteria agli ioni di litio ricaricabile per fornire
energia alla resistenza.
Al suo interno è presente un sensore meccanico che rileva la differenza di pressione che si
verifica durante l’aspirazione da parte del fumatore. Questo sensore agisce da interruttore che
attiva elettricamente la batteria e gli permette di fornire energia al vaporizzatore per il suo
funzionamento.
Esiste anche la versione manuale della batteria che non dispone di sensore interno, ma di un
piccolo tasto esterno che permette di attivarla manualmente al momento dell’aspirazione o
qualche istante prima se si desidera un fumo più denso per un maggior appagamento.
Le batterie sono disponibili in differenti voltaggi e la densità del vapore prodotto è direttamente
proporzionale al voltaggio stesso. Esistono infatti modelli di sigaretta elettronica denominati BB o
Big Battery dotati di circuito a voltaggio variabile. Questo permette alla
batteria di erogare maggiore potenza al vaporizzatore che produce quindi un fumo ancora più
denso ed appagante. Grazie a questi sistemi è quindi possibile ottenere un maggior
colpo in gola(hit), a parità di concentrazione di nicotina, rispetto ai modelli normali di sigaretta
elettronica.